Corpo umano

Perché sentiamo il ‘formicolio’ quando ci svegliamo?

Ma dai, sveglia! Quella sensazione strana, quella specie di “formicolio” che ti si attacca addosso appena apri gli occhi, ti è mai capitato? Magari mentre eri spaparanzato sul divano a guardare un film, o peggio, proprio quando ti sei girato nel letto quella volta di troppo per trovare la posizione perfetta. Sembra quasi che i tuoi arti abbiano deciso di organizzare una piccola festa a sorpresa, tutta a base di punture di spillo invisibili. Non preoccuparti, non sei l’unico a chiederti cosa diavolo succeda. E soprattutto, non significa che i tuoi nervi stiano tramando qualcosa di losco. Anzi, oggi facciamo un po’ di luce su questo simpatico fenomeno, spiegato come se fossimo al bar a scroccarci una birra insieme.

Quel pizzicore che ci fa ridere (o imprecare)

Diciamocelo, il formicolio, o parestesia come lo chiamano i dottori con quelle parole che fanno subito più impressione, è una di quelle sensazioni che ti fanno mettere in discussione la tua stessa esistenza, almeno per qualche secondo. Ti svegli, provi a muovere un braccio o una gamba, e zac! Sembra che mille minuscole formiche abbiano deciso di fare il loro giro turistico sulla tua pelle. A volte è lieve, un semplice “ehi, ci sono!”, altre volte è così intenso da farti saltare giù dal letto con la stessa agilità di un ninja dopo troppa grappa. Ma qual è il vero motivo di questo simpatico (si fa per dire) disturbo mattutino? Non è che i tuoi nervi decidano di farsi una dormita più lunga del dovuto e poi si “svegliano” di soprassalto, eh. La realtà è un po’ più complessa, ma decisamente più interessante e, fidati, anche un po’ divertente da scoprire.

La posizione è tutto (o quasi)

Parliamoci chiaro, dormiamo in posizioni che nemmeno un contorsionista di professione oserebbe provare. Su un fianco con un braccio sotto il cuscino, a pancia in giù con la testa girata di lato, o peggio ancora, con una gamba penzoloni dal letto come se fossimo in attesa di un taxi cosmico. Quando stai a lungo in una posizione scomoda, il tuo corpo fa quello che può per sopravvivere e, diciamocelo, la circolazione sanguigna non è sempre la sua priorità assoluta in quelle condizioni. In pratica, stai “schiacciando” involontariamente qualche parte del tuo corpo per ore. E cosa succede quando premi su un tubo? Esatto, il flusso si riduce. Ma non solo il sangue, anche i nervi, quei fili elettrici che ci fanno sentire tutto, subiscono la stessa sorte. Vengono compressi, un po’ come quando ti siedi per troppo tempo sulla gamba e poi ti alzi che sembra di avere un tronco al posto del polpaccio.

I nervi sotto torchio

I nostri nervi sono delle piccole meraviglie della natura, ma non sono esattamente fatti per essere schiacciati per periodi prolungati. Quando una posizione prolungata comprime un nervo, questo inizia a “fare storie”. In pratica, il segnale nervoso che dovrebbe viaggiare fluido come l’olio motore, si inceppa un po’. È come se ci fosse un ingorgo sulla superstrada dei segnali. La conseguenza è che il cervello riceve segnali confusi o incompleti, e uno dei modi in cui li interpreta è proprio con quella sensazione di formicolio, aghi, pizzicore o anche una sorta di torpore. A volte, se la compressione è particolarmente forte, potresti anche sentire la zona interessata completamente addormentata. Ma non temere, appena cambi posizione e permetti ai nervi di “respirare” di nuovo, tutto torna alla normalità. È la risposta del corpo a una pressione eccessiva, un modo per dirti: “Ehi amico, hai tirato un po’ troppo la corda qui!”.

Non solo posizione: altre cause meno comuni

Ok, la posizione è la causa numero uno, la regina indiscussa del formicolio mattutino. Ma non è l’unica sul podio. A volte, soprattutto se il formicolio è persistente o compare anche in momenti diversi dal risveglio, potrebbero esserci altre concause. Ad esempio, alcune condizioni mediche possono influenzare la salute dei nervi o la circolazione. Parliamo di diabete, che può causare neuropatia diabetica, o problemi alla tiroide. Certo, questi sono casi più seri e di solito vanno accompagnati da altri sintomi, ma è bene saperlo. Poi ci sono carenze vitaminiche, in particolare di vitamine del gruppo B, che sono fondamentali per il corretto funzionamento del sistema nervoso. E non dimentichiamoci di uno stile di vita poco sano, con scarsa attività fisica, che può peggiorare la circolazione e rendere i tuoi nervi più suscettibili a “lamentarsi”. Ma per il formicolio da sveglia, stai tranquillo, è quasi sempre un semplice “errore di posizione”.

La tabella delle sensazioni misteriose

Per farci capire meglio, ho preparato una piccola tabella che riassume un po’ le sensazioni e le cause più comuni. È un po’ come il libretto di istruzioni del nostro corpo, ma scritto con un linguaggio un po’ più… da bar.

Sensazione Possibile Causa Principale Breve Spiegazione
Formicolio (aghi e spilli) Compressione dei nervi per posizione prolungata Il nervo “si lamenta” perché non riceve abbastanza ossigeno o perché il segnale si blocca.
Torpore (mancanza di sensibilità) Compressione prolungata dei nervi e ridotta circolazione La zona è “addormentata” perché il flusso sanguigno e i segnali nervosi sono gravemente ridotti.
Dolore lancinante (raro) Compressione nervosa importante o infiammazione Il nervo è particolarmente infastidito o irritato, inviando segnali di dolore acuto.
Sensazione di “scossa elettrica” Nervo irritato o “svegliato” bruscamente Il segnale nervoso viene trasmesso in modo irregolare o improvviso dopo un periodo di compressione.

Come vedi, la nostra amata compressione gioca un ruolo da protagonista. Ma la buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, è una cosa passeggera e risolvibile con un semplice movimento.

Cosa fare per evitare il “pizzicore”

La soluzione è più semplice di quanto pensi, e non richiede l’intervento di uno sciamano o di una dieta a base di cavolo nero. Prima di tutto, cerca di trovare una posizione di sonno più comoda e, se possibile, che non gravi su un arto per troppe ore. Potrebbe essere utile usare un cuscino extra per sostenere le gambe o il braccio. Se ti svegli con la sensazione di formicolio, non farti prendere dal panico. Sgranchisci delicatamente l’arto, muovi le dita e fai qualche semplice esercizio di stretching. E, perché no, prenditi un momento per apprezzare il fatto che i tuoi nervi ti stiano ancora parlando, anche se con un linguaggio un po’ bizzarro. Se però il formicolio è persistente, molto doloroso, o si accompagna ad altri sintomi preoccupanti, allora è giusto consultare un medico. Non siamo mica qui a fare diagnosi da quattro soldi!

Domande frequenti

Perché sento formicolio solo a un braccio/una gamba?

Semplicemente, perché è quella parte del corpo che hai schiacciato di più durante la notte! La posizione è fondamentale. Se tieni il braccio sotto il cuscino o una gamba piegata in modo innaturale, il sangue e i nervi in quella zona subiscono una maggiore compressione. Appena ti muovi, il sollievo arriva.

Il formicolio è un segno di problemi ai nervi?

Nella maggior parte dei casi, soprattutto se si verifica al risveglio e scompare rapidamente, no. È una temporanea compressione dei nervi. Problemi neurologici più seri di solito si accompagnano ad altri sintomi persistenti e non legati solo alla posizione.

Cosa posso fare per non avere più formicolio al mattino?

Cerca di dormire in posizioni che non comprimano eccessivamente arti o articolazioni. Potrebbe aiutarti cambiare materasso, usare cuscini più adatti o provare tecniche di rilassamento per dormire meglio e cambiare più spesso posizione durante la notte.

Ecco, visto? Niente di apocalittico. Solo il nostro corpo che ci manda messaggi con un linguaggio a volte un po’ criptico. La prossima volta che ti svegli con quella strana sensazione, potrai sorridere sapendo che, nella maggior parte dei casi, è solo il tuo nervo che ti sta dicendo: “Amico, sei stato fermo troppo a lungo in quella posa da pretzel!”. E ora, se permettete, vado a sgranchirmi un po’ anch’io. Mi sa che ho dormito con un braccio in una posizione… diciamo, artistica.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio